Convegno “L’architettura della cura”: un resoconto

Posted by RadioTab | News | venerdì 28 ottobre 2011 10:41

Il 28 settembre 2011 presso l’aula magna “Manodori” dell’Università di Reggio Emilia si è tenuto il convegno “L’architettura della cura”, evento organizzato da Radio Tab

ARCHITETTURA DELLA CURA

ORDINE DEGLI INTERVENTI

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INTERVENTI

SUPPORTI TECNICI

Jingle radio tab 3

Video presentazione RadioTab

SILVIA BERTOLINI

jingle radiotab 7

GADDOMARIA GRASSI

PRESIDE UNIVERSITA’

MATTEO SASSI

PAVARINI ELISA

Canzone “Megamix” di Jovanotti

ELENA INCERTI

MARCO PATTACCINI

FEDERICA SEVERINI – SEZIONE ARCHITETTURA

FRANCESCO VICARI redattore di radio tab, fa una testimonianza

Canzone “La casa” di Sergio Endrigo

GIANNI CANCELLO E SANDRA COPELOTTI facilitatori sociali leggono un contributo di utenti

ARCHITETTO MARIANGELA RIGHI RIVA CALZOLARI

JINGLE IL MAESTRO E’ NELL’ANIMA

ROBERTO GRECO facilitatore sociale legge una sua testimonianza e alcune riflessioni del gruppo facilitatori su come i luoghi di cura possono influire sulla vita delle persone

ROSARIA RUTA direttore Centri Salute Mentale di RE riferisce in merito alle riflessioni del gruppo UFO che si è incontrato per discutere del nuovo polo dei Servizi di Salute Mentale di Via Petrella

Canzone “una illogica allegria” di Gaber

ELENA INCERTI – SEZIONE RECOVERY

DAVIDE GIORGI

GIOVANNI FICARELLI

TATIANA SPERONI POESIA

EVA CAMPIONI

DELIA FRANCAVILLA

GLORIA ZANNI

MARCO PATTACCINI

STEFANO CROSATO

Canzone “Viaggi e miraggi” di De Gregori

BENIAMINO FERRONI – SEZIONE FACILITATORI

SANDRO MOROTTI redattore di RadioTab presenta il progetto della collaborazione di RadioTab con l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario

VIDEO “UN’ORA D’ARIA”

VALENTINA D’APICE tecnico della riabilitazione psichiatrica in servizio presso l’OPG di Reggio

ASSOCIAZIONE L’ALBA DI PISA

Diana Gallo e i suoi collaboratori parlano della loro esperienza e di come sono riusciti a far crescere il ruolo dei facilitatori nella realtà toscana

primo video Associazione L’Alba

secondo video Associazione L’Alba

terzo video Associazione L’Alba

TESTIMONIANZA DI LAILA

SANDRA COPELOTTI E MARCO BODO facilitatori sociali, presentano l’esperienza di tirocinio che hanno realizzato nei centri di salute mentale attraverso un corso organizzato dall’ente di formazione Cesvip finanziato dalla provincia

TIZIANA CAROTENUTO infermiera del Centro di Salute Mentale “Morselli”, parla del suo contributo all’esperienza dei facilitatori

BONNER YVONNE psicologa psicoterapeuta, ha seguito il tirocinio dei facilitatori come supervisore esterno

“Acqua, neve, ghiaccio e dintorni” di Agostino Baracca

Posted by RadioTab | Rubriche | lunedì 10 ottobre 2011 11:25

Il gran caldo fa desiderare il freddo, e viceversa. Leggo dal giornale La Repubblica “Mosca il sindaco dichiara guerra alla neve”. Addio, bambini miei cari ai vostri bei pupazzi di neve. Da oggi super-potenti aerei bombarderanno le nuvole lasciando a secco gli spettatori. Utilizzeranno nitrati, nitriti e quant’altro e perfino calce, speriamo che cos’ì facendo non cada a blocchi, per la miseria. Il bel bianco se ne andrà per sempre. Mi chiedo cosa faranno quei quindicimila spalatori ufficiali ingaggiati dal comune per tener linde le vie di transito? Non saprei cosa rispondere. Forse, potrebbero fare aeroplanini con le cartacce: in tal modo, consegnerebbero al vento la carta stampata dei moscoviti. Fermo restando il fatto, che questi aeroplanini non dovranno volare più alti dei super-bombardieri perché ne scaturirebbe una guerra di difficili previsioni. Mentre, si sa, l’acqua è un bene preziosissimo e chiudere i rubinetti dovrebbe essere un riflesso condizionato, ma la gente spesso se ne dimentica. Lascia il rubinetto aperto mentre si lava i denti, mentre si specchia, o mentre si pettina, si rade. E’ uno spreco di risorse pregiate specialmente in estati lunghe e siccitose o in zone in cui la richiesta minaccia di eccedere l’offerta. Si può dire altrettanto dell’abitudine di spegnere la luce quando si esce da una stanza, è una cosa basilare, ma la pigrizia o la distrazione spesso si traducono in bollette dell’elettricità più care, in più inquinamento e gas serra che vanno a contribuire sul riscaldamento globale. E dire che l’acqua è un bene primario che per di più scarseggia sul nostro bel pianeta. In Africa volenterose donne, più o meno giovani, sono disposte a percorrere chilometri su chilometri con un orcio in testa per poter approvvigionare la propria famiglia di quel poco che necessita ai beni primari. Mentre noi, imperterriti la sprechiamo. Ma facciamo di più, inquiniamo in modo quasi irreversibile i fiumi. Il nostro bel Po, dove fino a qurant’anni fa si lavavano i panni e ci si poteva immergere senza correre rischio alcuno, oggi è diventato una cloaca a ciel aperto. E bisogna sperare di non caderci dentro nel nostro amato fiume, visto quel che si rischia di beccarsi su. Oltretutto si sta infestando di pesci come il Siluro e i Pirana, mah la modernità. Un amico mi ha confessato che durante l’alluvione del Duemila in alcuni casolari sommersi si sono intrufolati questi enormi pescioloni e si sono pappati salami e quant’altro. Meno male se non si sono scolati il Lambrusco, mondo ladro. Assomigliano a pesci Cani questi Siluri, e come loro sono assai aggressivi, sbranano letteralmente le altre specie rischiando di prendere il sopravvento, se già non l’han fatto. Sono stati introdotti qui dall’Est, mentre i Pirana dal Nord America. Sono diventati una goduria per i pescatori che fanno a gara, com’è sempre stato, a chi lo prende più lungo. So che vengono perfino dall’Est Europa per pescarli: là apprezzano le loro carni. Noi siamo rimasti ai sempre più rari pesci gatto e anguille, che non so come facciano a sopravvivere ancora in tali condizioni. Qualche tempo fa sono andato con amici a Comacchio, per gustarmi l’anguilla ai ferri. Poi abbiamo visitato il museo dei pescatori scarso, per la verità ma eloquente sulle fatiche fatte per procacciare questa specie di pesci. E’ posto circa a metà d’un lunghissimo porticato che a occhio e croce supera il chilometro. Al termine svetta una Chiesa, non so a chi sia dedicata, so solo che senza dubbio alcuno i pescatori vi entrano a pregare e accendere ceri al fine d’avere un proficuo raccolto. La specialità sono le anguille marinate. Vengono infilzate in appositi lunghi aghi e messe sulle braci ardenti, dopo di che sono inscatolate in un bagno d’aceto agro di vino. Da noi, tradizionalmente, si consumano la vigilia di Natale assieme ai pesciolini anch’essi marinati, dopo essersi rimpinzati con tortelli di zucca. Cene da leccarsi i baffi, insomma. Tuttavia, torniamo all’acqua potabile. Noi abbiamo un’ampia rete di distribuzione che per lo più raccoglie le acque o in collina o in profondi pozzi. Periodicamente, almeno ogni qualche ora, è analizzata, e addizionata di disinfettanti che ne riducono il rischio di essere veicolo d’infezioni. E’ ormai insapore, non più come una volta che sapeva nettamente di cloro. Mi chiedo perché, quindi, si riempiano carrelli e carrelli ai super mercati di normalissima acqua. Con una considerevole spesa pro capite. E, oltretutto con l’inquinamento portato dalle bottiglie in PVC, che vogliono a loro volta smaltite a suon di quattrini. In tempi di crisi ci si potrebbe aspettare un più ampio utilizzo dell’acqua del rubinetto. Ma tant’è. Chiudo con un’ultima notizia di fonte NASA, che ha dato per certa la presenza d’acqua, sotto forma di ghiaccio, posta sotto una crosta terrestre sulla Luna. Andrà a finire che, prima o poi, qualche grossa ditta ci proporrà l’acqua della Luna Piena. Pura e incontaminata dall’essere umano, ma pur sempre semplice, nobile, acqua.

 

Agostino Baracca

 

Nuova rubrica di RadioTAB: “Le Nostre Considerazioni Inutili (perchè non cambiano un fico secco)”

Posted by RadioTab | Rubriche | sabato 8 ottobre 2011 10:25

Ciao a tutti! Stiamo inaugurando un nuovo spazio dove esprimere le nostre opinioni. Saranno le più svariate, rispecchiando le nostre personalità: visita la sezione “Rubriche”